Laboratorio creativo sull’arte, i materiali e i simboli della cultura popolare

Percorso volto alla sperimentazione delle tecniche di manipolazione dei materiali naturali e di quelli riciclati per la realizzazione di oggetti utili e artistici. In particolare, i ragazzi si confronteranno con l’uso di strumenti semplici e con la scoperta delle lavorazioni artigianali delle genti del Gran Sasso che ci hanno tramandato l’uso delle fibre tessili e dell’argilla. Saranno proposte semplici esperienze tessili con lana, canapa, lino, cotone, ecc., così come si sono sviluppate nel corso del tempo: dai primi intrecci della preistoria fino alle textures contemporanee, attraverso un approccio estetico, antropologico e sociale dell’arte. Per la lavorazione dell’argilla sarà approntato un laboratorio per sperimentare le antiche tecniche, con la modellazione, la decorazione e la cottura. Ma anche i materiali scartati come rifiuti possono essere rimessi in gioco e diventare oggetto di trasformazioni creative… Nell’ambito di questa attività alcune visite in ambiente possono essere effettuate presso le botteghe artigiane di Castelli, al  Paese Dipinto di Azzinano e presso le pitture rupestri di Pietracamela.

Attività:

  • Laboratorio creativo sulla filatura e l’intreccio delle fibre naturali
  • Laboratorio creativo sulla manipolazione e la decorazione dell’argilla
  • La bottega dell’arte: esperienze pittoriche, grafiche e fotografiche
  • La mia prima volta al museo: esplorazione sensoriale, ricerca creativa e manufatti “ecologici”

ADATTO PER:
SCUOLA DELL’INFANZIA / SCUOLA PRIMARIA (1^  E  2^  CLASSE)

 

LUOGO DI SVOLGIMENTO:
Ecomuseo Centro per le Acque del Parco – Castelli – Azzinano – Pietracamela