Seminario

INCONTRO ALLA LIBERTÀ

sabato 13 e domenica 14 luglio 2019
Località S. Pietro
64045 Isola del Gran Sasso, Teramo, Italia

Invito

Sei invitato a partecipare al primo di due incontri inediti che si teranno alla “Scuola Verde”  di Isola del Gran Sasso, sulla Libertà, sabato 13 e domenica 14 luglio 2019.
Il secondo incontro sull’Educazione alla Liberta’ si terrà l’anno prossimo.

Tipo di partecipanti
L’incontro è indirizzato a persone che sono attive nel sociale, nella difesa dell’ambiente naturale, che amano la natura, che fanno cultura, che prefigurano o che desiderano come loro impegno di vita una maniera di vivere nuova e alternativa a quella imposta dall’attuale sistema sociale. e che vorrebbero esprimersi su questo argomento in un contesto calmo e sicuro composto da amici e compagni dotati di una coscienza sociale e che compartono gli ideali e valori di libertà della sinistra e che nella vita fanno o vorrebbero urgentemente riuscire a fare qualcosa di concreto per metterli realmente in pratica, nonostante i confini e i limiti attualmente imposti dal sistema.

Capacita’ dei patercipanti
Gli invitati saranno capaci di:
aprirsi e parlare in pubblico.
Essere introspettivi e autocritici.
Essere diretti (non passivo/aggressivi).
Saper esprimersi in positivo in prima persona (non negando o distruggendo le affermazioni degli altri).
Essere inclini all’ascolto, all’empatia e al dialogo (non allo scontro frontale offensivo e distruttivo).
Essere non inclini all’iperbole emotiva e all’urlare le propie ragioni.
Essere rispettosi, empatetici, pazienti e generosi sulle differenze e i punti di contrasto (non inclini alla rabbia, alla permalosità, al risentimento e all’offesa).
Mettere gli argomenti nel loro giusto contesto e prospettiva mantenendo la giusta distanza tra di essi e il proprio ego.
Essere coscienti e preoccupati per la sorte delle Libertà e dei Diritti in Italia e nel mondo.

Tipo di interazione sociale
A parte qualche intervento iniziale mirato a dimostrare come si fa a “dare il la” per stabilire il giusto tono all’esercizio, di volta in volta ognuno dei partecipanti, che si iscrive per intervenire, si alza e si apre di sua spontanea volontà per raccontare la propria storia, ciò che lo muove da dentro, alzandosi dalla sedia per esprimersi, raccontarsi, condividere le proprie idee e le proprie emozioni, per rendere testimonianza di sé, un po’ come si fa nelle chiese Afro-americane e tra i Quakers (lit: quelli che si scuotono) e si faceva tra gli Shakers (lit: quelli che tremano).

Ogni intervento farà riferimento in sintesi al totale della propria esperienza personale (che può includere quella sociale, economica, politica e professionale) e farà il punto della propria situazione come essere umano, come persona in carne ed ossa, parlando, espressamente e relativamente al concetto di libertà, del proprio ruolo di vita svolto in Italia o come italiano durante gli scorsi ‘n’ numero di anni, cioè come questo ha contribuito “a ciò che” e “a come” si crea e si sperimenta la Libertà in Italia oggi, rispondendo alle domande del tipo: “Che cos’è la Liberta?”, “Ho vissuto, vivo liberamente?”, “Sono libero?”,“Che cosa ho fatto bene? Che cosa ho fatto male? Cosa cambierei se potessi? Cosa intendo fare nel corto, medio e lungo periodo per asserire, difendere e garantire la mia libertà”?

Autodisciplina, libertà di espressione e interventi minimi del moderatore.
L’idea è di promuovere un incontro dove relativamente al tema stabilito “si parla di sé”, si rende testimonianza in “prima persona” e si espongono le “proprie” idee e le “proprie” esperienze, spontaneamente, con autodisciplina, cioè con un minimo, ma proprio un minimo di animazione e moderazione.

Qui l’immagine è quella di far spontaneamente e liberamente dono al gruppo della propria riflessione, di condividere esperienze, pensiero e sentimenti senza un ordine precostituito. Un incontro dove non si parla degli altri, delle idee degli altri, in relazione ai vizi e i difetti delle idee e le pratiche degli altri o a che cosa fanno o avrebbero dovuto fare gli altri ma dove si espone la propria esperienza, la propria percezione dei problemi e le proprie verifiche e soluzioni pratiche, la propria pratica di vita, i propri dubbi, difetti e difficoltà, le proprie responsabilità e dove se si vuol criticare qualcosa o qualcuno si criticano i propri errori, vizi e difetti.

Chiaramente si possono anche condividere i propri saperi acquisiti e le virtù coltivate. Tutto questo auto-mantenendosi dentro i limiti di tempo stabiliti prevenendo l’intervento del moderatore. Gli altri invece di interrompere, porre domande, commentare, criticare o controbattere ascoltano profondamente con rispetto, in meditazione silenziosa lasciando che le parole testimoniate sgorghino liberamente e completamente dalla gola di chi parla e siano assaporate, assimilate e digerite dalla psiche di chi ascolta.

Originalità e difficoltà nel formato da seguire
C’è da aspettarsi che il numero di partecipanti sia più ampio del numero di persone che prenderanno l’iniziativa di esprimersi, per cui ci sarà bisogno di qualche spiegazione o esercizio di preparazione all’inizio dell’incontro affinché le persone si sentano a proprio agio, sicure e protette nella privacy dell’evento con il formato di interazione suggerito. Non deve essere obbligatorio parlare, si può anche stare zitti o cantare o suonare uno strumento o recitare un poema o fare una danza, tutto quello che ci può conferire una comprensione di come la persona che si manifesta vive o pensa la sua libertà.

Importante è che ognuno lasci le proprie armi e agende politiche (qualsiasi esse siano), i propri odi e paure a casa affinché si stabilisca un clima di sicurezza emozionale, di amicizia e di fiducia e gli interventi siano il più possibile freschi, liberi, immediati, franchi e personali.

Per chi avesse bisogno di ulteriori spiegazioni o comunicazioni specifiche ‘ad hoc’ può comunicare per email o per telefono con Pasqualino via WhatsApp (34) 648 536 065.
Una volta che si aderisce all’evento, si potrà anche essere inseriti in un gruppo WhatsApp o Skype.

Lista dei compiti
Ogni partecipante è invitato a:
• portarsi quanto necessario di pietanze da casa e a condividere ciò che porta anche per la cucina collettiva di sabato sera;
• localizzarsi il posto letto nel circondario di San Pietro (per il venerdì e il sabato sera) nel caso venissero a mancare i posti letto alla Scuola Verde.

Offrirsi volontari (se disponibili) per:
• scegliere il ristorante per il pranzo di domenica;
• moderare il discorso durante le due giornate;
• fare da modello e dimostrare come intervenire nella discussione;
• farsi carico dei compiti di coordinazione e assistenza pratica nei giorni degli incontri;
• reclutare cameraman bravo per le riprese dell’evento;
• la produzione e distribuzione del video e follow up.

Strumenti
Saggio di dieci pagine sul tema proposto per presentare e delucidare il tema stesso e per contribuire ad arricchire di idee l’incontro stesso. Il saggio si può utilizzare in anticipo dell’incontro per motivare le persone ad intervenire.

Contatto programma e saggio:
Pasqualino Colombaro
email: pcolombaro@gmail.com
mobile: (34) 648 536 065

Programma

Luogo: “Scuola Verde”
Località: S. Pietro – 64045 Isola del Gran Sasso, Teramo, Italia
Contatto Scuola Verde: Gianna +39 335 104 8320 – Giuliano +39 335 104 8318
info@scuolaverde.com
Contatto Programma: Pasqualino +34 648 536 065
pcolombaro@gmail.com

Caratteristiche del luogo:
• 800 m di altitudine sul massiccio del Gran Sasso d’Italia
• contatto diretto con la natura
• mensa, cucina, frigo
• sala riunioni
• 50 posti a sedere
• 24 posti letto
• video proiettore e video camera
• 20 mountain bykes
• 1h 15m da Pescara e 26m da Teramo

Numero di partecipanti: 24-50
Costi Scuola Verde: Euro 12,00 per il pernottamento.

Agenda e Orario:
Venerdí:
20:00 – Arrivo alla Scuola Verde del comitato organizzatore e degli amici fuori dell’Abruzzo.
Cena al sacco, preparativi.

Sabato:
10:00 – Arrivo in sala riunioni. Caffé e brioche. Iscrizione degli interventi. Iscrizioni alla cucina per la cena e le pulizie.
10:30 – Inizio lavori.
Meditazione camminata di 45 minuti.
11:15 – Presentazioni dei partecipanti: “Chi sono, perché sto qua io oggi”.
11:30 – Introduzione al seminario: Perché interrogarsi sulla Libertà; annunci.
11:45 – Interventi individuali: Riflessione esistenziale, testimonianza di vita, canto, ballo, poesia, audio-visuale, scenetta, espressione artistica, etc. 5-10 minuti a testa.
13:30 – Pausa pranzo. “Pot luck” al sacco.
16:30 – Ripresa lavori.
Meditazione seduta di 30 minuti.
17:00 – Interventi individuali
19:30 – Fine lavori e cucina cena.
21:00 – Cena. Si incoraggiano piatti vegani e vegetariani.
22:30 – Tutti a pulire la cucina e a lavare i piatti.
00:00 – Per chi si prenota a pernottare alla Scuola Verde i posti letto sono limitati a primi 24 iscritti che lo richiedono. Ci sarà bisogno di coperte o sacco a pelo(Togliere). C’è anche la possibilità di portarsi il camper o la tenda. In più esistono svariate strutture nel circondario e in un raggio di mezz’ora di automobile dalla scuola dove poter alloggiare.

Domenica:
Inizio lavori:
10:00 – 30 minuti di meditazione camminata.
10:30 – Interventi.
11:00 – Riflessione e sintesi sui contenuti espressi nel seminario.
Fine lavori: 13:00
13:30 Pranzo in ristorante tipico (biologico) del circondario.

Nota per l’ospitalità dei partecipanti

La sistemazione presso la Scuola Verde, sede dell’Incontro alla libertà,  è molto spartana, tipo ostello e rifugio escursionistico, con tre camere con 10, 8 e 6 posti in letti a castello, con i servizi al piano. La quota individuale giornaliera per il pernottamento è di € 12,00 (con lenzuola o sacco a pelo propri), mentre l’alimentazione presso il CEA verrà autogestita dai partecipanti con la spesa comune.

Nel centro del paese di San Pietro abbiamo la disponibilità di alcune case, anche per due persone, al prezzo di € 15,00 – 20,00 a persona al giorno. Inoltre c’è un ristorantino tipico, Il Mandrone, con cui siamo convenzionati, al prezzo di € 18,00.

Per la sistemazione in hotel occorre scendere a Isola del Gran Sasso (6 Km) dove segnaliamo alcune strutture ricettive con il telefono per prenotare:

> Albergo Insula – 0861.976202

> B&B San Giovanni ad Insulam – tel 349.4422982  – www.sangiovanni.abruzzo.it

> B&B Il Gigante che dorme  – 329.8254025

> B&B Il Dente del Lupo – 349.3942759.

Per ogni altra informazione e per come raggiungere San Pietro, chiamare Giuliano e Gianna al 335.1048318-20.

 

Per saperne di più sulla Scuola Verde

La Scuola Verde è un Centro di Educazione ambientale, che a partire dalla sua costituzione nel 1990 realizza progetti di formazione e didattica, turismo sostenibile, di ricerca e diffusione della cultura ambientale nell’ambito regionale.

La sua sede operativa, divenuta di sua proprietà grazie ad un ampio azionariato cooperativo, è ubicata a San Pietro, nel Comune di Isola del Gran Sasso, in pieno territorio del Parco. Come forma giuridica, è una società cooperativa e la struttura di circa 250 mq consta di una capiente sala riunioni per le attività didattiche, spazi di segreteria e archivio, oltre ad un reparto notte organizzato per l’ospitalità con 25 posti letto, con servizi igienici, una cucina e una  sala mensa, oltre al giardino esterno. 

Dal 2006 il CEA, tramite un progetto finanziato dalla Regione Abruzzo, ha installato pannelli per il solare-termico e fotovoltaici per la produzione di energia elettrica per il fabbisogno della struttura stessa, nonché, a scopo dimostrativo, uno spazio espositivo permanente per le attività di comunicazione ed educazione ambientale configurato come Centro Dimostrativo per lo Sviluppo Sostenibile.

Alla fine del 2017, l’impianto fotovoltaico è stato potenziato, grazie al co-finanziamento della Regione Abruzzo, attraverso i fondi FAS, Obiettivo Turismo. La Scuola Verde, che fa parte della rete nazionale dei C.E.A. di Legambiente, è riconosciuta dalla Regione Abruzzo come Centro di educazione ambientale di interesse regionale.